Le Attività Istituzionali

Scarica il bando e la modulistica






BANDO A TEMA RICERCA DI BASE 2008

La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, nell’ambito della propria attività istituzionale relativa al 2008, promuove un “Bando a tema” per il finanziamento di Progetti di Ricerca di Base, di durata annuale, dell’importo massimo di € 50.000,00 ciascuno, fino alla concorrenza della somma di € 750.000,00.

DESTINATARI DEL BANDO

Il presente bando è riservato ai Docenti ed ai Ricercatori di ruolo in servizio presso l’Università degli Studi di Perugia.

SETTORI DI INTERVENTO

Possono essere presentati progetti di ricerca di base inerenti le 14 aree scientifico disciplinari così come individuate dal D.M. 4 ottobre 2000.
La Fondazione riserva la somma di € 250.000,00 (nella misura massima di € 50.000,00 per ciascuna) per le seguenti Aree scientifico disciplinari:

 Scienze dell’Antichità, Filologico – Letterarie e Storico – Artistiche,
 Scienze Storiche, Filosofiche, Pedagogiche e Psicologiche,
 Scienze Giuridiche,
 Scienze Economiche e Statistiche,
 Scienze Politiche e Sociali

GUIDA ALLA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI E SCADENZE

Le proposte progettuali, redatte secondo lo schema di domanda allegato al presente bando, devono essere indirizzate a:
Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia - Corso Vannucci n. 47 – 06121 Perugia.
La scadenza di presentazione delle domande è fissata alla data del 1/09/2008.
Le proposte progettuali, prima di essere presentate, devono essere approvate dai Consigli delle strutture di afferenza (Dipartimento o centro) del responsabile scientifico e controfirmate dal Direttore delle medesime.
Saranno privilegiate le proposte progettuali caratterizzate dal coinvolgimento di più competenze scientifiche, rappresentate da un numero congruo di ricercatori; in tal caso dovrà essere individuata la “struttura capofila” del progetto che presenterà la domanda alla Fondazione.
Ciascun richiedente può presentare domanda di finanziamento per un solo progetto.
Nell’ambito del medesimo bando è vietata la partecipazione a più progetti di ricerca.
I progetti presentati non possono essere avviati prima della data di comunicazione di ammissione al finanziamento da parte della Fondazione.
Il costo complessivo di ciascun progetto presentato non può superare l’importo di € 50.000,00.
Nello schema di domanda, oltre al nome del coordinatore e dei partecipanti al gruppo di ricerca, devono essere indicati:
 gli obiettivi finali che il progetto si propone di raggiungere;
 lo stato dell’arte;
 l’articolazione del progetto;
 il costo complessivo del progetto;
 gli elementi e i criteri proposti per la verifica dei risultati raggiunti.

Per le domande pervenute a mezzo corriere o plico postale oltre la data di scadenza prevista farà fede la data di consegna al corriere o quella del timbro postale. Per le domande consegnate a mano farà fede la data di protocollo della Fondazione.
Le domande pervenute fuori termine non saranno considerate valide.
I moduli di richiesta sono disponibili sul sito della Fondazione www.fondazionecrpg.it nonché sul sito dell’Ateneo di Perugia www.unipg.it/ricerca.

• La documentazione fornita a corredo del progetto presentato non sarà restituita al soggetto proponente.

• Tutti i dati forniti saranno trattati nel rispetto delle previsioni del D.lgs 196/2003 per le sole finalità legali ed amministrative della Fondazione.

NON SONO AMMESSE A VALUTAZIONE LE RICHIESTE

• Che non siano sottoscritte dal Direttore del Dipartimento.
• Che non contengano il consenso al trattamento dei dati personali di cui al D.lgs 196/2003.

SELEZIONE DELLE PROPOSTE

La selezione delle proposte è curata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che si avvale di una specifica Commissione all’uopo nominata.
I principali criteri in base ai quali verrà definita la finanziabilità dei progetti presentati sono i seguenti:
 rilevanza e originalità della ricerca proposta e capacità di realizzazione di un significativo avanzamento delle conoscenze rispetto allo stato dell’arte;
 competenze scientifiche presenti nel gruppo di ricerca e loro grado di integrazione e complementarietà;
 congruità dei costi rispetto alle attività descritte nel progetto.

COSTI AMMISSIBILI

Sono considerati ammissibili i seguenti costi:
 Spese di personale (solo relative a: borse per ricerca, assegni di ricerca, co.co.co.), quantificandone l’importo e il numero dei destinatari.
 Materiale inventariabile (apparecchiature scientifiche e informatiche, libri), necessariamente accompagnato dai relativi preventivi di spesa.
 Materiale di consumo (spese finalizzate alla realizzazione del progetto).
 Missioni e viaggi (spese di viaggio e di soggiorno direttamente connesse agli obiettivi di progetto e congrue rispetto alle attività progettuali e alle dimensioni del gruppo di ricerca).
 Seminari e convegni (spese di iscrizione a convegni, congressi, workshop, spese per l’organizzazione di tali eventi – in ogni caso solo se inerenti l’ambito della ricerca).
 Spese di funzionamento della struttura (quota certificata forfetariamente dal Responsabile della struttura, a copertura dei costi di funzionamento, nella misura massima del 2% del costo totale del progetto).

REGOLAMENTO PER I PROGETTI AMMESSI AL FINANZIAMENTO

• Il Responsabile del progetto ammesso al finanziamento dovrà, entro 20 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione, trasmettere la propria accettazione alla Fondazione, preventivamente approvata con delibera del Consiglio di Dipartimento.
• Ogni forma di comunicazione pubblica che il soggetto proponente applicherà in merito al progetto finanziato (conferenza stampa, comunicato stampa, inviti, locandine, manifesti, pubblicazioni, inaugurazione evento/attività, convegni, ecc..) dovrà essere preventivamente concordata con la Segreteria della Fondazione (tempi, modalità di realizzazione, riproduzione del logo, ecc.).
• La Fondazione è autorizzata a compiere ogni verifica che riterrà necessaria sull’avanzamento del progetto e sulla realizzazione finale.

MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO

• L’assegnazione dei fondi e il finanziamento del progetto avverranno a insindacabile giudizio della Fondazione
• I finanziamenti, quali liberalità disposte dalla Fondazione, verranno erogati di norma a progetto ultimato (viene esclusa qualunque forma di anticipazione) previa presentazione di:

I. una dichiarazione resa dal Responsabile del progetto, controfirmata dal Direttore della struttura di afferenza attestante le spese sostenute sulla base del budget presentato all’atto della richiesta di finanziamento unitamente alla documentazione delle spese complessive (copie delle fatture di spesa, ricevute fiscali, etc.) oltre alla relazione scientifica. La documentazione di spesa, che dovrà comunque essere valida ai fini fiscali, deve essere intestata al soggetto richiedente e deve riportare nella descrizione, ad opera del fornitore, espresso riferimento al progetto finanziato dalla Fondazione,


II. copia del materiale impiegato per ogni forma di comunicazione dell’iniziativa realizzata al fine di documentare la visibilità del sostegno della Fondazione.

• Qualora il gruppo operativo sia composto da docenti e ricercatori afferenti a più strutture di ricerca, ciascuna di queste potrà sostenere autonomamente, per la parte di propria competenza, i costi inerenti il progetto di ricerca. Ai fini della rendicontazione ciascuna struttura avrà cura di trasmettere, alla struttura di ricerca cui afferisce il responsabile del progetto, tutta la documentazione contabile (fatture e mandati) inerente il progetto finanziato. La struttura capofila, una volta ottenuto l’accredito dei fondi da parte della Fondazione, provvederà a restituire, alle strutture di ricerca coinvolte, le risorse anticipate fino a concorrenza dell’importo delle spese ritenute pertinenti e congrue dalla stessa Fondazione.

• La Fondazione può ridurre il finanziamento deliberato qualora si verifichino delle difformità fra le spese effettivamente sostenute e documentate nel rendiconto finale rispetto a quelle previste.

• Agli effetti dell’erogazione del finanziamento, verranno riconosciute unicamente le spese previste nel budget del progetto presentato. Non saranno considerati i documenti per spese sostenute in data antecedente all’approvazione del progetto da parte della Fondazione.

REVOCA DEI FINANZIAMENTI

L’erogazione sarà revocata nei seguenti casi:

• I progetti realizzati con il finanziamento della Fondazione siano stati impiegati per finalità lucrative e/o attività commerciali.
• La “comunicazione della concessione di finanziamento” sia stata utilizzata per ottenere crediti da Istituti Bancari o finanziari.
• Siano trascorsi tre mesi dalla comunicazione della concessione di finanziamento da parte della Fondazione senza che sia stata avviata l’attività del progetto.
• Siano accertati i motivi che inducano a ritenere non realizzabile la continuazione del progetto.
• Sia accertato l’uso non corretto dei fondi erogati; in questo caso la Fondazione potrà in qualsiasi momento disporre l’interruzione del finanziamento e richiedere la restituzione delle somme già eventualmente versate.