 Scarica il Documento Programmatico 2005-2007 | LE SCELTE PER IL TRIENNIO 2005-2007 (2)
I PROGETTI FINANZIATI SETTORI RILEVANTI
ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI a) Fondazione Perugia Musica Classica - Si rafforza il sostegno alla nuova istituzione attivatasi recentemente con il decisivo concorso della Fondazione e proficuamente impegnata a raccordare pregresse iniziative autonome caratterizzanti la stagione degli appuntamenti musicali più significativi per Perugia e l’Umbria, qualificandone ulteriormente l’operatività.
b) Grande Mostra Biennale – Dopo il lusinghiero successo della grande mostra “Perugino il Divin pittore”, realizzatasi per effetto della originaria idea avanzata nel precedente documento triennale della Fondazione e del conseguente, decisivo sostegno finanziario accordato, si prevedono, per l’anno 2006, risorse per favorire la edizione di un secondo grande evento espositivo che dovrebbe riguardare un’altra significativa figura di natali perugini: Bernardino Betti, detto il Pinturicchio, previo l’approfondimento del tema per la valutazione della fattibilità organizzativa.
c) Inaugurazione Palazzo Baldeschi – A seguito dell’acquisizione del prestigioso immobile, già adibito positivamente a spazio museale, ed effettuati alcuni semplici lavori, per rendere maggiormente idonei i locali, si ritiene opportuno definire una adeguata iniziativa (Mostra su Gian Domenico Cerrini) per l’inaugurazione ufficiale onde affermarlo quale rilevante nuovo contenitore da utilizzare sia come sede museale fissa per opere di pregio di proprietà della Fondazione e di altri enti, sia per eventi speciali.
f) Monastero S. Secondo (Polvese) – La Fondazione intende concorrere in maniera significativa al completamento di una serie di interventi di ristrutturazione che hanno impegnato, negli anni, l’Amministrazione della Provincia di Perugia nei confronti dell’isola Polvese (Villa Citterio e corpi di fabbrica connessi oltre al castello). Il Progetto in esame, articolato in due stralci è già stato finanziato dalla Provincia e vedrà il completamento degli interventi concernenti il complesso di San Secondo (Abbazia degli Olivetani) sia per quanto riguarda il ripristino, il consolidamento e la messa in sicurezza della chiesa, sia per ciò che concerne la ristrutturazione ed il recupero funzionale degli spazi del monastero in un area tra le più pregiate del territorio regionale: il parco naturale regionale del Trasimeno, così ricco di patrimonio paesaggistico ed artistico.
e) Area Museale Gubbio - La Fondazione ha già espresso, nel recente passato, la propria volontà di dotare la città di Gubbio di un proprio nuovo e adeguato spazio museale (Palazzo Ducale), destinando risorse in parte utilizzabili anche per il restauro del materiale espositivo da collocare in tale spazio. Si prevede una modulazione triennale di erogazione per conseguire la finalità d’intesa ed in raccordo con gli enti interessati.
f) Museo Diocesano Diffuso – Esistendo un cospicuo insieme di opere, di sicuro interesse storico-artistico con riferimento all’arte sacra, diffuso nel territorio specie in chiese non più officiate, il progetto tende a favorire il recupero o il riuso di piccoli ambienti in diverse località della provincia, per consentirne la fruibilità pubblica in sedi idonee: Città della Pieve, Monteleone d’Orvieto, Paciano, Panicale, Piegaro, Castiglione del Lago, Mongiovino, Marsciano, Deruta, Torgiano, Corciano, Isola Maggiore, Collesanto-Antria, Badia di Montecorona.
g) “Luce-Suono” S. Lorenzo – Perugia – Il progetto tende ad offrire risposta congrua alla necessità di adeguare l’illuminazione e l’acustica del grande vano ecclesiale della Cattedrale di S. Lorenzo.
h) Fondazione Agraria - S. Pietro – La Fondazione intende concorrere a favorire le condizioni per un adeguato ripristino dell’impianto di illuminazione della Chiesa di S. Pietro sostenendo altresì la prosecuzione delle attività di restauro dei teleri del Vassilacchi, detto l’Aliense.
SVILUPPO LOCALE a) Iniziative per il completamento strutturale ed il decollo funzionale dell’operatività dell’aeroporto di S. Egidio Dopo aver concorso in termini significativi alle spese per la progettazione di tratte nodali per la grande viabilità regionale, la Fondazione ritiene che l’operatività adeguata dell’aeroporto di S. Egidio, in un contesto di efficace completamento strutturale, costituisce l’obiettivo più rilevante per allineare la società regionale ad un target di efficacia indispensabile nel servizio di trasporto aereo per persone e cose, su scala nazionale ed internazionale. L’intento è quello di favorire, anche con il concorso di altri Enti, una risposta infrastrutturale adeguata alle esigenze complessive di una società regionale che sia funzionale ai suoi bisogni di sviluppo incrementando altresì le potenzialità dell’offerta turistica in una realtà così ricca di beni artistici, storici e paesaggistici.
... continua
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